lunedì 18 febbraio 2008

Ascolti stabili....

Anche a San Valentino Lost,con la 4x03 "the Economist",ha vinto la sua fascia oraria,passeggiando sui resti degli avversari diretti...

domenica 17 febbraio 2008

Listening : Dave Gahan - Saw Something




Juventus - Roma 1-0 : il video

Dopo il commento e i voti,anche il video con le migliori occasioni della partita ed il gol decisivo di Del Piero...

Juventus - Roma 1-0 : commento e voti

eccola qua...la aspettavamo da inizio stagione...una stagione che complessivamente sta dando ottime soddifazioni ai tifosi...ma qualcosa mancava....LA VITTORIA DI PRESTIGIO...i ragazzi se la sono andata a prendere con una grande prestazione,fatta di grande aggressività nella prima frazione,nella quale il mister,che contro la Roma evidentemente prende coraggio,ha schierato un centrocampo a 3 con 2 esterni offensivi come pavel e camo,e 3 punte(alex,david e iaquinta),e di grande solidità nella ripresa,quando la Roma,sotto di un gol,ha provato a schiacciarci nella nostra metà campo:la cosa le è riuscita soltanto nei primi 25 minuti del secondo tempo,quando il mister aveva sì tolto camo infortunato(non è possibile...)e messo nocerino,ma aveva lasciato il modulo immutato;negli ultimi 20 minuti,invece,è entrato sissoko,nocerino è passato a destra e siamo tornati al classico 4-4-2,occupando meglio gli spazi e non rischiando più nulla...anche perchè se questo è Sissoko,c'è veramente da esaltarsi:con le gambe che si ritrova arriva dovunque,gioca la palla sempre di prima ed ha una tranquillità spaventosa....un po' di cronaca.primo tempo in cui la Juve ha sostanzialmente controllato la partita pressando molto alta e impedendo i pericolosissimi contropiedi giallorossi..non moltissime le occasioni,e quasi tutte su calcio d'angolo:noi li abbiamo messi sovente in difficoltà sulle palle alte,loro hanno approfittato di qualche nostra dormita;su una di queste,è bastato loro calciare un angolo a mezza altezza per trovare Mancini sul vertice dell'area piccola:il brasiliano ha calciato addosso a Totti e la palla ha cambiato completamente direzione;la difesa è riuscita a spazzare,ma il rischio corso è stato enorme...dopo un altra conclusione giallorossa da parte di Perrotta,è il turno della Juve:l'illusione del gol ce la regala Iaquinta con una semirovesciata su assist stupendo di Trezeguet,ma Doni in controtempo riesce comunque a deviare in angolo...il gol-partita giunge a fine tempo ed arriva su calcio di punizione di Del Piero,procurato da un sontuoso Pavel Nedved,che dopo un'accelerazione di 30 metri palla al piede,salta Mexes appena prima del limite dell'area;il francese(già ammonito,ma vabbè...)lo stende platealmente ai 18 metri:Alex tira una sassata sul palo di Doni,che coperto non vede partire il pallone,e può soltanto cercare di allungarsi inutilamente verso la sfera,che finisce non lontana dall'incrocio...nonostante sia il 45'rischiamo di prendere il pareggio nel recupero:Legrottaglie interviene alla disperata su un cross rasoterra di taddei e prende il palo,col pallone che in seguito esce miracolosamente.....nella ripresa all'inizio,come detto,c'è da soffrire:la Roma spinge,noi non usciamo con molta convinzione,Giuly offre un pallone appena troppo lungo a Totti che in scivolata non riesce ad arrivare sulla sfera ed appoggiare alle spalle di Buffon;De Rossi prova un'incredibile punizione da 35 metri ed impegna severamente Gigi...ma col passare dei minuti(e l'entrata di sissoko)la Juve si riprende,ha solo una grande occasione con Iaquinta,ma ha il pieno controllo della partita e la porta agevolmente in porto anche dopo i 4 minuti di recupero...1-0..3 punti...-1 dalla Roma...+9 sul Milan e almeno +6 sulla Fiorentina...numeri che fanno sorridere....i voti:
Buffon 6,5:sicuro nelle uscite,i compagni si sentono molto tranquilli nel giocargli indietro il pallone,compie un grande intervento su De Rossi,che tira sì da lontanissimo,ma il pallone è lo stesso molto insidioso...la solita sicurezza
Zebina 7:bravissimo...spinge con continuità e grande forza atletica,arriva anche al tiro,e quando riesce a buttare la falcata sembra arrivare ovunque..ma il suo merito stasera è soprattutto aver ridotto ai minimi termini le giocate di Mancini,il giallorosso che mi faceva più paura..non ha mai abboccato alle finte ubriacanti del brasiliano,e non ha mai perso la testa....
Legrottaglie 7:era in un periodo non esaltante,contro Cagliari e Udinese erano riapparsi vecchi fantasmi di qualche anno fa....stasera li ha subito cancellati con diagonali sempre tempestive,chiusure attente,e con un salvataggio alla disperata,ed anche un po' fortunoso,finito sul palo..unico passaggio a vuoto a metà del primo tempo,quando è saltato fuoritempo un paio di volte,ma va bene così
Chiellini 7:non c'è niente da fare:è rientrato lui,e quando Legrottaglie può contare su uno che va in costante anticipo e gli dà una mano sulle palle alte,tutta la difesa ne guadagna in compattezza...Totti cerca di anticiparlo,ma stasera non può proprio nulla....
Molinaro 6,5:soffre nel secondo tempo con Giuly,ma non molla mai,spinge e si sovrappone per tutti i 90 minuti,litiga,come al solito,un po' col pallone,ma è ammirevole per tutto quello che riesce a dare..considerato anche il fatto che è anche uno dei più utilizzati da inizio stagione e da quando è entrato in squadra non ha mai riposato
Camoranesi 7:gioca solo un tempo..il solito portatore di palla ineusaribile,fonte di innumerevoli giocate di qualità..dà anche parecchia sostanza in mezzo al campo...insomma,il giocatore che ci manca disperatamente da inizio campionato..speriamo che stavolta l'infortunio non sia nulla di grave....
C.Zanetti 7:Donadoni fa finta di non conoscerlo,lui gli spiega che,prestazioni di quest'anno alla mano,un posto in Svizzera/Austria lo meriterebbe...ormai non sorprende più neanche la qualità dei suoi passaggi,sempre precisi e con i tempi azzeccati;per quanto riguarda la quantità,non c'è neanche bisogno di dirlo:morde le caviglie di tutti,senza risparmio...indispensabile..
Nedved 7:la punizione del gol arriva da una sua accelerazione da Pavel dei bei tempi...corre tutto l'incontro ed è sempre preciso negli appoggi e nelle assistenze ai compagni;cala un po' ad inizio secondo tempo,ma nel finale è ancora lui a sgropare sulla fascia,fino al cambio a 10 minuti dal termine..
Iaquinta 6.5:non si nota molto,ma il motivo è che fa un grande lavoro oscuro,fatto di rientri,sponde per i compagni e lotte aeree..nonostante tutto rischia un eurogol con una semirovesciata da applausi e nel secondo tempo per un soffio non inquadra la porta di doni..su di lui si può sempre contare..
Trezeguet 6:un po' in ombra,offre però un assist delizioso a iaquinta con una pregevole palla di controbalzo data via senza guardare,ma sentendo dove il compagno sarebbe andato a posizionarsi...esce per sissoko,dopo una fase in cui era un po'sparito dalla partita
Del Piero 7,5:match-winner con una grande punizione all'incrocio,ma ad esaltare è soprattutto la sua condizione fisica che gli permette di arrivare sempre primo sul pallone e di partire in progressione....anche al 90'..a 33 anni suonati...
subentrati
Nocerino 6:quantomeno non fa danni..e rispetto alle sue ultime prestazioni è già una cosa buona..sembra sempre eccessivamente timoroso,e spreca un paio di buone possibilità,anche perchè dalla sua parte ci sono grandi spazi..così così
Sissoko 7:20 minuti da stropicciarsi gli occhi..pressing,palloni recuperati,avversari aggrediti e giocate in grande tranquillità....attendiamolo alla prova dei 90 minuti,ma al momento promette un gran bene...
Palladino n.g.:solo pochi minuti per lui...
adesso piedi per terra e umili a Reggio Calabria..

sabato 16 febbraio 2008

Video del sabato : Baustelle - Charlie Fa Surf

La foto del mese....

Lost , The Economist

..ormai mi posso sbilanciare:la quarta stagione di Lost sarà la più bella di tutte...i flash-forward non conoscono paragoni con nient'altro,i flash-back erano fantastici,l'idea all'inizio di conoscere i personaggi tramite il loro passato ha rivoluzionato il mondo delle serie tv,ma la possibilità di conoscere elementi del futuro,non capire come siano potuti succedere ed attendere che tutti i pezzi vadano al loro posto,è semplicemente eletrizzante....il finale del f-f di sayid della 4x03 "The economist" è qualcosa che ti lascia impietrito,perchè alla fin fine lo sai che Ben è uno dei personaggi che arriverà in fondo alla vicenda,ma trovartelo a capo dell'iracheno,che lavora come suo sicario,è stato un colpo incredibile....anche perchè questa è un'altra delle novità di questa quarta stagione:l'azione si svolge molto più velocemente,c'è molta meno attesa:scopri che Sayid nel futuro ha un misterioso capo?alla fine della puntata viene svelato;arriva sull'isola un elicottero?la puntata successiva decolla già per portare via gente dall'isola;uno dei nuovi è preso in ostaggio da locke?basta una puntata e viene liberato....una volta,non dico che ci volesse un'intera stagione per avere delle risposte anche solo parziali,ma l'azione si sviluppava molto più lentamente,e la serie era sottoposta a qualche critica,come,per esempio,durante la seconda serie,dove l'eccessivo tempo dedicato alla botola ed ai numeri aveva un po' rallentato lo sviluppo della storia.....che dire nello specifico della 4x03?è ai livelli della 4x02 e già questo basta ed avanza a capire il livello della puntata...sull'isola Miles,Sayid e Kate vanno a cercare di liberare Charlotte,tenuta in ostaggio da Locke:ci riusciranno,ma in realtà sarà uno scambio,visto che Miles sarà lasciato nelle mani di Locke...Kate,incontrato Sawyer,invece,rimarrà di sua volontà in mezzo a coloro che preferiscono difendersi piuttosto che cercare di abbandonare l'isola...tornati all'elicottero Sayid,Desmond e Frank,il pilota,partono in direzione della nave!.....visto che Jack,Charlotte e Dan preferiscono aspettare sull'elicottero viene caricato anche il cadavere della povera Naomi....la cosa più intrigante della puntata(ed unico mistero da svelare)è un esperimento del fisico Daniel:si fa lanciare dalla nave un razzo che però non arriva nei tempi previsti;ma ecco che stranamente dopo un breve periodo di tempo il razzo arriva a destinazione,Dan lo apre e dentro c'è un orologio che segna le 3:16,mentre l'orologio di Dan sull'isola segna le 2.45:31 minuti di differenza,al momento inspiegabili..l'unica soluzione al momento mi pare sia il fatto che sull'isola il tempo evidentemente non trascorre alla stessa velocità rispetto al resto del mondo;e di questo avevo già qualche dubbio:le ferite di Locke e Naomi rimarginate a tempo di record,per esempio......il f-f di sayid è spettacoloso:dopo una scena mozzafiato alle Seychelles,dove Sayid uccide a sangue freddo un uomo della "lista"(di ben,ma questo,come detto,si scopre a fine puntata),l'azione si sposta a Berlino,dove l'iracheno aggancia Elsa,segretaria dell'ECONOMIST,che dà nome alla puntata,che rimane segreto,e che,dalle parole di Sayid,si scopre non essere affatto un economista...la seduce,in attesa di una chiamata dell'economist,uomo che Sayid deve eliminare,ma quando finalmente Elsa riceve una convocazione,l'iracheno ha la spiacevole sorpresa di scoprire che anche la giovane tedesca è un sicario e gli spara un colpo di pistola all'altezza dell'ascella.....la ragazza parla col suo capo,che vorrebbe tenere Sayid vivo per farsi dire chi è il suo capo,e dà al tempo al protagonista del f-f di armarsi e spararle due volte al petto,uccidendola....qui c'è uno dei possibili legami fra il f-f e il presente sull'isola:si nota,infatti,che Elsa,ha al polso un misterioso braccialetto che sembra identico a quello che ha sull'isola Naomi..una pura coincidenza o qualcosa di più?......il finale di puntata l'ho già svelato:Sayid,ferito,va a farsi medicare e rendere conto direttamente al suo capo..si sente una voce metallica,che si chiarisce nel momento in cui il personaggio viene inquadrato dalla camera:Benjamin Linus,in carne ed ossa... e con una salute molto più che invidiabile....che spettacolo...

venerdì 15 febbraio 2008

Listening : Maximo Park - Karaoke Plays




Javier Marías - Un cuore così bianco

Ho finito di leggere "Un cuore così bianco" di Javier Marìas..."Domani nella battaglia pensa a me" mi aveva completamente conquistato ed anche un po' sconvolto:descrivere così minuziosamente situazioni della vita e tormenti dell'animo che una persona pensa siano esclusivi di chi li prova e trovarli spiattellati su un libro di 14 anni fa,mi aveva fatto sobbalzare dalla poltrona...questo libro,scritto precedentemente,non raggiunge quelle vette,ma è un'altra lettura che mi ha affascinato e fatto riflettere...anche qui ti ritrovi ad esclamare:"Quanto è vero!"per intere pagine,l'autore non si risparmia e trova acute considerazioni sul matrimonio,sui segreti,sui tentativi di persuasione nei confronti di chi ci circonda,sul rimorso,sulla verità,sul sospetto,sulle scelte....quello che mi colpisce di più delle sue considerazioni è come nascano da episodi o gesti insignificanti della vita di tutti i giorni,da cui l'autore parte verso analisi che sovente ti lasciano a bocca aperta:un amore giovanile mai dichiarato che da sempre svolge un lavoro noioso e ripetitivo,due mendicanti rumorosi a cui il protagonista chiede di spostarsi pagandoli,un custode del prado che vuole bruciare un'opera,un incontro galante fra sconosciuti organizzato tramite agenzie,un conoscente del protagonista appostato sotto casa ad un orario insolito che fissa la sua camera da letto..qualsiasi episodio è fonte di riflessione e minuziose elucubrazioni....stupendo il piccolo capitolo dedicato al MacBeth di Shakespeare(il titolo del libro è una citazione di questa tragedia),tre pagine di grande interpretazione del testo....insomma,anche stavolta i 10.50 euro sono stati ben investiti..

-"Se me lo permette e se non sono troppo indelicato,lei,nella sua vita amorosa,ha mai obbligato qualcuno ad amarla?"........"Uhmm.Uhmm:Più di una volta,più di una volta,mi creda,-disse finalmente la statista inglese,e la sua voce acuta tradiva un'esitazione come di una remota emozione,tanto remota che probabilmente non sarebbe stata recuperabile se non in quel modo,nella voce imperiosa che all'improvviso esitava.-In realtà mi domando se qualcuno mi abbia mai amato senza che io lo forzassi a farlo,inclusi i miei fgli,beh,i figli sono quelli più costretti.Mi è sempre successo così,ma michiedo se al mondo esista qualcuno a cui non sia capitata la stessa cosa.Sa,io non credo a quelle storie che si vedono in televisione,persone che si incontrano e si amano senza difficoltà alcuna,sempre libere e disponibili,senza incertezze o ripensamenti improvvisi.Non credo che queste cose accadano davvero,proprio per niente,nemmeno tra i giovani.Qualunque relazione tra due persone comporta sempre un sacco di problemi,di forzature,ed anche di offese ed umiliazioni.Tutti obbligano tutti,non tanto a fare ciò che non vogliono,quanto piuttosto a fare ciò che non sono certi di volere,perchè quasi nessuno sa cosa non vuole,e meno ancora cosa vuole,questo non c'è modo di saperlo.Se nessuno fosse mai obbligato a fare qualcosa il mondo si paralizzerebbe,tutto resterebbe in un'incertezza globale e continua,per sempre.La gente vuole solo dormire;i ripensamenti improvvisi ci immobilizzerebbero,immaginare le conseguenze di azioni non ancora commesse è sempre orribile,per questo noi uomini di stato siamo indispensabili,siamo qui per prendere le decisioni che gli altri non prenderebbero mai,paralizzati dai dubbi e dalla mancanza di volontà.Noi ascoltiamo la loro paura."I dormienti,e morti non sono che figure dipinte",ha detto il nostro Shakespeare,e io talvolta penso che le persone non siano che questo,figure dipinte,dormienti di oggi e futuri morti.Per questo ci votano e ci pagano,affinchè li svegliamo,e per farsi ricordare che ancora non è arrivata la loro ora che prima o poi arriverà,e perchè nel frattempo ci facciamo carico delle loro volontà.Na è ovvio,dobbiamo farlo in modo che loro continuino a credere di scegliere,come le coppie che si uniscono credendo entrambi di aver scelto coscientemente.Non che uno dei due sia stato costretto dall'altro,o convinto se si preferisce;di certo entrambi sono stati costretti,in un momento qualunque del loro processo che li ha portati ad unirsi-non trova?-e poi a restare insieme per un certo tempo,o fino alla morte.magari sono stati costretti da un fattore esterno o da qualcuno che non fa più parte della loro vita,li obbliga il passato,l'infelicità,la loro storia,la loro sfortunata biografia.O anche da cause che ignorano e non sanno vedere,quella parte di retaggio personale che tutti possediamo e non conosciamo,chissà quando è iniziato questo processo......"

giovedì 14 febbraio 2008

Alla fin fine è San Valentino : Bright Eyes - First Day of My Life

Alla fin fine è San Valentino : il racconto

Questo è un racconto di haruki murakami del 1986 e si chiama 'Vedendo una ragazza perfetta al 100% in una bella mattina d'aprile";all'inizio sembra smielato,ma se avete la pazienza di leggerlo tutto lo troverete meraviglioso..

In una bella mattina di aprile, in una via laterale del quartiere di Harajuku, sono passato accanto ad una ragazza perfetta, al 100%.
Non era una gran bellezza. E nemmeno di un'eleganza strepitosa. I capelli dietro la testa le avevano preso una brutta piega dormendo e doveva essere vicino alla trentina. Eppure già a cinquanta metri di distanza avevo capito che era la ragazza perfetta per me. Dal momento in cui la vidi il mio battito cardiaco divenne irregolare e l'interno della bocca mi si fece secco come la sabbia del deserto.
Forse anche a voi piace un tipo particolare di ragazza. Quelle che hanno le caviglie sottili, per esempio, o dei grandi occhi, o delle belle mani... non so, magari vi attirano quelle che amano mangiare con calma, lentamente, o qualche altra prerogativa del genere. Ovviamente ho anch'io il mio tipo. Mi è già successo di andare al ristorante e restare affascinato dal naso della ragazza che sedeva alla tavola accanto.
Nessuno però può dire come deve essere quella perfetta al 100%. Prendiamo la ragazza di quel mattino, non ricordo neppure che forma avesse, il suo naso. Anzi, non ricordo neppure se avesse un naso. Tutto quello che ricordo è che non era una gran bellezza. Molto strano, vero?
"Ieri sono passato accanto alla ragazza perfetta al 100%", dico a uno.
"Ah sì?" mi risponde lui. "Era molto bella?"
"No, no direi."
"Allora era proprio il tuo tipo?"
"Non mi ricordo. Ho dimenticato tutto, che forma avessero i suoi occhi, se avesse molto seno o no..."
"Strano."
"In effetti."
"Allora cos'hai fatto?" continua lui con aria annoiata. "Le hai parlato, l'hai seguita?"
"Non ho fatto nulla", rispondo io. "Le sono semplicemente passato accanto." Lei camminava da est a ovest, io da ovest a est. In una mattina di aprile veramente piacevole.
Avrei voluto parlarle, anche soltanto per una mezz'oretta. Chiederle di lei, raccontarle di me. E soprattutto spiegarle le complicate combinazioni del destino che avevano fatto sì che noi due passassimo uno accanto all'altra in una strada laterale di Harajuku in una bella mattina di aprile del 1981. Di sicuro tutto ciò era denso di caldi segreti, come un antico meccanismo costruito in tempi di pace.
Dopo aver parlato di queste cose, avremmo potuto pranzare insieme, andare a vedere un film di Woody Allen, fermarci al bar di qualche albergo a bere qualcosa. E con un po' di fortuna, magari finire insieme in un letto.
Una tale possibilità bussava alla porta del mio cuore.
La distanza tra lei e me si era ridotta a quindici metri.
"Bene, adesso le rivolgo la parola", ho pensato. "Ma cosa le dico?"
"Buongiorno. Posso parlarle un momento, per favore? Mi bastano trenta secondi."
Assurdo, mi avrebbe preso per un rappresentante di una compagnia di assicurazioni.
"Mi scusi, sa se c'è una tintoria aperta ventiquattr'ore su ventiquattro, da queste parti?" Ancora peggio. Tanto per cominciare, non avevo neanche la borsa con la roba sporca!
Che fosse meglio dirle subito tutta la verità?
"Buongiorno. Lei per me è la ragazza perfetta al 100%"
Non mi avrebbe mai creduto. E anche supponendo il contrario, era probabile che non avesse nessuna voglia di parlare con me.
"Io per lei sarò pure la ragazza perfetta, ma lei per me non è affatto l'uomo perfetto", mi avrebbe risposto. In tal caso mi sarei sentito perduto, ne sono certo. Ormai ho trentadue anni, tutto sommato invecchiare significa proprio questo.
Le sono passato di fianco davanti a un negozio di fiori. Un lieve spostamento d'aria tiepida mi ha accarezzato la pelle. Il marciapiede d'asfalto era bagnato d'acqua, ho sentito un profumo di rose. Non le ho rivolto la parola, non ce l'ho fatta. Lei indossava una maglia bianca e nella mano destra teneva una busta bianca alla quale mancava il francobollo. Una lettera per qualcuno. A giudicare dagli occhi terribilmente assonnati, poteva darsi che avesse passato tutta la notte a scriverla. Poteva darsi che quella busta contenesse tutti i suoi segreti.
Ho fatto pochi passi e quando mi sono voltato la sua figura era già scomparsa tra la folla.
Naturalmente adesso so benissimo in che modo avrei dovuto abbordarla, quella volta. Ma comunque sarebbe stato un discorso troppo lungo, non avrebbe funzionato. Le idee che mi vengono in mente non sono mai pratiche.
Ad ogni modo quel discorso cominciava con "c'era una volta"... e finiva con "non pensa che sia una
storia molto triste?"
C'erano una volta in un posto lontano, un ragazzo e una ragazza. Il ragazzo aveva diciotto anni, la ragazza sedici. Né l'uno né l'altra potevano dirsi molto belli, erano soltanto due ragazzi normali e solitari come ce ne sono ovunque. Però erano fermamente convinti che da qualche parte al mondo esistessero la ragazza e il ragazzo perfetti per loro, al 100%.
Un giorno camminando per la strada si trovarono faccia a faccia.
"Che sorpresa, ti ho cercata dappertutto", disse il ragazzo alla ragazza. "Forse non mi crederai, ma tu per me sei la ragazza perfetta al 100%."
"Anche tu per me sei il ragazzo perfetto al 100%", disse la ragazza. "Sei esattamente come ti immaginavo, in tutto e per tutto, mi sembra di sognare."
I due sedettero su una panchina nel parco e parlarono, parlarono, senza stufarsi mai. Non si sentivano più soli. Trovare il compagno, la compagna perfetta, ed essere a propria volta trovati da lui, da lei, che cosa meravigliosa!
Nel cuore però nutrivano un piccolo, piccolissimo dubbio. Era giusto che un sogno si realizzasse così facilmente?
"Senti, facciamo un'altra prova", disse allora il ragazzo in una pausa della conversazione. "Se siamo veramente perfetti al 100% l'uno per l'altra, di sicuro un giorno ci incontreremo di nuovo da qualche parte e quando ci rincontreremo, se ci troveremo ancora perfetti al 100%, ci sposeremo subito, lì sul posto. Sei d'accordo?"
"Sì, sono d'accordo", rispose la ragazza.
Così i due si separarono.
Invece non c'era alcun bisogno di fare un'altra prova. Erano assolutamente perfetti l'uno per l'altra, al 100%. Ma le onde inevitabili del destino si presero gioco di loro.
Un inverno, entrambi si buscarono una brutta influenza che imperversava quell'anno, e dopo essere rimasti per molte settimane tra la vita e la morte, al risveglio avevano dimenticato completamente il proprio passato. Le loro teste erano vuote come il salvadanaio del giovane D.H.Lawrence.
Siccome però erano due ragazzi intelligenti e perseveranti, a costo di molti sforzi acquisirono una nuova coscienza e nuove capacità emotive e tornarono a fare magnificamente parte della società. Furono di nuovo in grado di prendere la metropolitana, di cambiare linea, di andare alla posta per spedire una raccomandata. E sperimentarono di nuovo l'amore, al 75 o all'85%.
Intanto il ragazzo aveva compiuto trentadue anni, la ragazza trenta. Il tempo era passato a una velocità strabiliante.
Poi, in una bella mattina di aprile, lui stava camminando in una via laterale di Harajuku, da ovest a est, per fare colazione al bar, mentre lei percorreva la stessa strada da est a ovest per spedire una raccomandata. Si incrociarono a metà strada. Per un attimo un barlume dei vecchi ricordi illuminò i loro cuori.
"E' la ragazza perfetta per me, al 100%", si disse lui.
"E' il ragazzo perfetto per me, al 100%", si disse lei.
La luce dei loro ricordi però era troppo debole, le loro parole non erano chiare come quattordici anni prima. Si passarono accanto senza parlarsi e scomparvero tra la folla in direzioni opposte. Non pensa che sia una storia molto triste?
E' così che avrei dovuto parlarle.

mercoledì 13 febbraio 2008

Listening : Blur - Sing




Ieri sera in tv..

-ho visto la nuova puntata di dirty sexy money(la 4?o la 5?)...carina,ma un po' scialba...nessuna novità sulla morte del padre dell'avvocato George,chi è C lo si era capito già dal finale della puntata scorsa e non si è scoperto neanche chi sia il figlio della signora Darling che non è stato concepito insieme a Trip....meno male che ci sono i due gemelli,che all'inizio avevo un po' sottovalutato,ma che sono esilaranti e necessari in una serie fondata su intrighi,misteri e potere;quando c'è bisogno di un momento di comicità eccoli comparire con le loro richieste assurde ed eccessive:una festa sul ponte di Brooklyn,dj ed alcool a fiumi compresi,non era facile da pensare...continuano anche le tragicomiche avventure del sacerdote fedifrago,che viene ufficialmente buttato fuori casa,mentre la svampita collezionista di mariti riesce a trovare il modo di ricattare il fratello futuro senatore...dalla prossima,però,spero che entri definitivamente in gioco Mister C e che la vicenda si sposti un po' di più sulla morte del padre dell'avvocato..con i 2 gemelli sempre ben accetti,chiaramente....le altre storie lasciano un po' il tempo che trovano...
-ho visto anche cavaliers-magic,in cui lebron james ha fatto una delle giocate più assurde che io abbia mai visto su un campo da basket...e non è valsa neanche un canestro,grazie a Donyell Marshall....io non capisco come siano realmente possibili certe cose,Lebron riesce a vedere lo sviluppo dell'azione anche quando si deve principalmente preoccupare di rimanere in possesso della palla...in pratica...il fenomeno porta palla,la tratta male e se la allunga...sarebbe già tanto se riuscisse a rimanerne in possesso...si allunga fino quasi a tuffarsi(ma non lo fa) e la mantiene sua..ma neanche per un millesimo di secondo!..perchè il signorino ha già fatto partire un assist-missile sotto canestro,un cioccolatino per Donyell Marshall..quando l'ha visto?..E come ha fatto?..stava recuperando il pallone,come può pensare alla giocata successiva?..peccato che il vecchio Donyell,naturalmente solo come un cane,ci metta lo stesso un'ora a controllare ed andar su e riesce soltanto a buttare la palla in aria e guadagnare un fallo...e gettare all'aria uno degli assist più incredibili che io abbia mai visto..e che nelle statistiche non risulterà mai...
-ho sentito la notizia che il barca quest'estate mette a disposizione il camp nou,come fosse il campo di calcetto dietro casa...prenoti la tua oretta e mezza,ti presenti con i tuoi compari del lunedì(massimo in 35),e giochi in uno stadio da 80000 spettatori..certo,ci sarebbe quel piccolo problemino dei 40000 euro di affitto del campo(in effetti è un pochino caro,lo so..),ma attenzione:compreso nel prezzo hai speaker,arbitro,maglietta originale in omaggio per tutti e cocktail post-partita...vuoi mettere?..alla fine sono quei 1100 euro a testa per 90 minuti...chiaramente viaggio escluso...anche la gazza ne parla..

martedì 12 febbraio 2008

Il video ritorno : Nada Surf - I Like What You Say

Sito del mese..

Soltanto i Righeira potevano avere un sito uguale ad un TELEVIDEO..
fuori categoria....da 30 anni ormai...l'unico segno che gli 80's sono passati anche da noi...